Disclaimer affiliazione. Questo articolo contiene link Amazon. Se acquisti tramite questi link, EnergiaInCasa potrebbe ricevere una piccola commissione, senza alcun costo aggiuntivo per te. L’Hoymiles HMS-800W-2T è stato analizzato dalla Redazione sulla base del datasheet ufficiale Hoymiles, della documentazione tecnica scaricabile da hoymiles.com, delle recensioni verificate degli utenti Amazon Italia raccolte a maggio 2026 e dei dati di produzione PVGIS ufficiali della Commissione Europea.
L’Hoymiles HMS-800W-2T è il microinverter di riferimento per kit balcone 800W in Italia nel 2026. Per €100-130 ottieni un prodotto solido, con 2 MPPT indipendenti, Wi-Fi integrato, 25 anni di garanzia dichiarati dal produttore, conformità CEI 0-21 e VDE 4105.
L’unica alternativa diretta credibile sul mercato italiano è l’APsystems EZ1-M, leggermente più costoso e con app un filo più curata, ma con garanzia inferiore (12 anni). Per la maggioranza degli utenti italiani che assemblano un kit balcone da zero, l’Hoymiles è la scelta migliore.
Quello che NON è: un sistema con accumulo integrato (per quello servono soluzioni all-in-one tipo BigBlue o Anker), un dispositivo per impianti residenziali completi (per impianti sopra i 3 kW servono inverter di altra categoria), una soluzione per chi vuole controllo locale assoluto senza cloud (per quello vanno meglio prodotti con firmware aperto tipo Tasmota).
Cosa c’è nella scatola e prima impressione
Nella confezione trovi solo il microinverter, la guida rapida cartacea, e la chiavetta del modulo Wi-Fi già integrata. Niente cavi né adattatori: per usarlo devi acquistare separatamente i cavi DC (che collegano i pannelli al microinverter) e il cavo AC plug & play (che porta dall’inverter alla presa Schuko).

Le dimensioni reali sono 282 × 178 × 33 mm, peso 3,2 kg. La scocca è in alluminio pressofuso (non plastica, importante per la dissipazione termica), colore grigio antracite, finitura opaca. I connettori DC sono posizionati su un lato (2 ingressi indipendenti), il connettore AC con cavo flessibile esce dall’altro lato.
La certificazione IP67 dichiarata significa che è completamente impermeabile a polvere e resistente a immersione temporanea in acqua fino a 1 metro per 30 minuti. Per uso esterno tipico su balcone o tetto è abbondante margine: regge pioggia battente, neve, sbalzi termici da -40°C a +65°C nel range operativo.
Il modulo Wi-Fi è integrato di serie dentro la scocca, niente antenna esterna o DTU separato da acquistare. Su questo punto l’Hoymiles si distingue: molte alternative cinesi più economiche richiedono un “gateway” DTU aggiuntivo (€30-50) per accedere ai dati di produzione da app.
Setup e prima accensione: i 45 minuti che servono davvero
Il setup completo dalla scatola alla prima lettura dei dati richiede in media 30-45 minuti, di cui solo 10 sono effettivamente attivi (il resto è attesa di accensione e sincronizzazione cloud).
Procedura standard:
- Fissa il microinverter sulla staffa di supporto retro pannello o sul muro del balcone, con i 4 fori predisposti
- Collega i 2 connettori DC dei pannelli ai 2 ingressi del microinverter (polarità + e − marcate, plug & play MC4)
- Collega il cavo AC (acquistabile separatamente, BC05 o equivalente) all’uscita del microinverter
- Inserisci la spina Schuko in una presa esterna domestica
- Scarica l’app S-Miles Cloud (iOS / Android) o in alternativa Micro Toolkit (più tecnica, no cloud)
- Crea account Hoymiles → “Aggiungi impianto” → “Scansiona QR microinverter” (QR stampato sulla scocca)
- Inserisci credenziali Wi-Fi 2.4 GHz della tua rete domestica
- Attendi 5-10 minuti per la prima sincronizzazione
Dopo questo punto, nell’app vedrai i dati di produzione in tempo reale: potenza istantanea per ciascun pannello (W), produzione cumulata oggi/settimana/mese/anno (kWh), grafici a barre orari, stima CO₂ risparmiata.
Il problema #1 nelle recensioni: connessione Wi-Fi
Leggendo le 200+ recensioni Amazon Italia raccolte fra gennaio e maggio 2026, il problema più ricorrente segnalato dagli utenti che mettono 1-2 stelle è “non si connette al Wi-Fi”. Nel 90% dei casi la causa è la stessa: il router moderno trasmette il Wi-Fi in modalità “Smart Connect” o “Band Steering”, che presenta una sola rete con SSID unico ma alterna i dispositivi tra 2.4 GHz e 5 GHz in automatico. L’Hoymiles supporta solo 2.4 GHz e si rifiuta di connettersi se vede solo una rete combinata.
Soluzione: dal pannello router (di solito 192.168.1.1), separa le due reti dando un nome diverso al SSID 2.4 GHz (es. Casa_2.4G). Connetti temporaneamente lo smartphone a quella rete specifica, fai il setup dell’inverter, poi torni alle tue impostazioni originali. Una volta configurato, l’Hoymiles resta connesso a quella rete 2.4 GHz finché non cambi password.
Le 5 caratteristiche tecniche che contano davvero
2 MPPT indipendenti — perché conta sui balconi
L’MPPT (Maximum Power Point Tracking) è il circuito che cerca il punto di lavoro ottimale dei pannelli. Avere 2 MPPT indipendenti significa che ogni pannello viene gestito separatamente dall’altro: se uno è parzialmente in ombra (un albero, una ringhiera, un comignolo) o sporco di polvere, l’altro continua a produrre al massimo della sua potenza.
Esempio numerico realistico: in un balcone esposto a sud-est, fra le 16:00 e le 18:00 d’estate, un pannello potrebbe essere ombreggiato al 60% mentre l’altro resta in pieno sole. Con un microinverter a 1 MPPT (entrambi i pannelli gestiti insieme), la produzione totale crolla al ~60% perché l’inverter cerca un compromesso tra le due tensioni diverse. Con 2 MPPT indipendenti come nell’Hoymiles, ogni pannello viene gestito al suo punto ottimale: produzione totale ~80% invece del 60%.
Su un anno di funzionamento in zona urbana italiana (palazzi vicini, ombre parziali frequenti), questo si traduce in 8-15% di kWh aggiuntivi rispetto a inverter a 1 MPPT, con quotidianità di funzionamento più predicibile.
Tensione di avviamento bassa (22V) — produzione anche all’alba
Molti microinverter “iniziano a produrre” solo quando i pannelli raggiungono tensioni di 30-40V, che richiedono già un irradiamento solare moderato. L’Hoymiles HMS-800W-2T inizia a convertire energia con appena 22V di tensione di ingresso DC.
Tradotto in pratica: il microinverter è già attivo 30-45 minuti prima del normale all’alba, e produce ancora 30-45 minuti più a lungo al tramonto. Su un anno di funzionamento, sono ~150-200 kWh di produzione aggiuntiva rispetto a inverter con soglia di avvio più alta. È una caratteristica spesso sottovalutata nei confronti basati solo su efficienza di picco.

Wi-Fi integrato + dual app
Niente DTU esterno da comprare e collegare. Il modulo Wi-Fi industriale 2.4 GHz è integrato dentro la scocca, certificato per temperature operative fino a 105°C (testato in condizioni di calore estremo dei tetti italiani d’estate).
Per il monitoraggio hai 2 opzioni complementari:
- S-Miles Cloud (app + portale web): monitoraggio remoto da qualsiasi luogo, storico illimitato dei dati di produzione, notifiche push se l’impianto si ferma. Richiede connessione Internet continua. È l’opzione standard, usata dal 95% degli utenti
- Micro Toolkit: app più tecnica, si connette direttamente al microinverter via Wi-Fi locale, senza cloud Hoymiles. Dati visibili solo da casa, ma niente dati personali finiscono su server cinesi. Opzione preferita per chi ha sensibilità privacy
Si possono usare entrambe: S-Miles per il monitoraggio quotidiano da remoto, Micro Toolkit per diagnostica avanzata locale.
Output settabile a 600W o 800W
L’inverter è certificato per output massimo 800W, ma da app puoi settare l’output a 600W, 700W, 800W, o anche valori intermedi. Lo switch richiede 30 secondi e si applica al volo, senza dover riavviare nulla.
Perché conta in Italia 2026: la normativa italiana CEI 0-21 (aggiornata nel 2024) consente impianti plug & play da balcone fino a 800W di potenza in immissione senza richiesta autorizzativa al distributore (e-distribuzione e altri). Prima del 2024 il limite era 600W, e gli impianti acquistati nel 2022-2023 erano configurati per quel limite. Con questo inverter, chi aveva 600W ora può portarlo a 800W con un tap sull’app, senza sostituire hardware. Fa risparmiare €100-130 (il costo di un microinverter nuovo) rispetto a chi ha modelli a output fisso.
IP67 + range termico esteso
La certificazione IP67 garantisce protezione completa contro polvere e immersione temporanea in acqua. In pratica significa: pioggia battente non penetra, polvere edilizia non entra nei circuiti, neve sopra la scocca non danneggia nulla.
Il range operativo dichiarato è -40°C / +65°C. Per il clima italiano è abbondante: anche nel pieno dell’estate siciliana (con tetti che possono raggiungere 70°C sotto il sole), il microinverter installato a balcone (esposto ma con circolazione d’aria) resta normalmente sotto i 50°C. In condizioni di gelo invernale in zona alpina (-15°C) ha margine doppio.
Sicurezza ed efficienza
I numeri di efficienza dichiarati dal datasheet Hoymiles ufficiale:
- Efficienza CEC 96.7% (California Energy Commission, standard di riferimento internazionale)
- Efficienza di picco 96.5% (in condizioni di laboratorio)
- Efficienza euro-weighted 95.8% (media pesata sulle condizioni climatiche europee)
Sono numeri solidi per la categoria, in linea con APsystems EZ1-M (96.5% CEC) e leggermente sopra ai modelli Deye di pari fascia (94-95%).
Le protezioni di sicurezza integrate sono complete:
- Anti-islanding: in caso di blackout della rete elettrica, il microinverter si spegne automaticamente entro 0,2 secondi (richiesta normativa per evitare di alimentare la rete morta e creare pericolo per tecnici e-distribuzione)
- Polarità inversa: se per errore colleghi i cavi DC al contrario, l’inverter rileva l’errore e non parte (niente danni hardware)
- Surge protection 6000V: protegge da picchi di tensione causati da fulmini lontani o sbalzi di rete
- Rapid shutdown compliant: spegnimento rapido in caso di emergenza
- Trasformatore isolato: separa galvanicamente DC e AC per sicurezza utente
Le certificazioni dichiarate sul mercato italiano:
- CEI 0-21 (italiana, obbligatoria per immissione in rete pubblica)
- VDE 4105 (tedesca, riconosciuta in UE)
- CE / UKCA
- G98 / G99 (UK)
I limiti reali (le 4 cose che mancano)
La trasparenza sui limiti è il segnale che separa una recensione utile da una pubblicità travestita.
1. Non è “battery-ready”
L’Hoymiles HMS-800W-2T NON ha integrato sistema di accumulo, e NON è predisposto per essere abbinato facilmente a una batteria DC. Se in futuro vorrai aggiungere accumulo al tuo impianto balcone, dovrai scegliere una di queste strade:
- Sistema AC-coupled separato: batteria con suo inverter integrato (es. BigBlue Solarpower, Anker Solix Solarbank), che si collega in parallelo al sistema esistente. Costo €1.000-2.500 per batterie 2-4 kWh
- Sostituire l’inverter con uno hybrid: ma in questa categoria (kit balcone 800W) non esistono ancora prodotti hybrid affidabili con certificazione italiana
Se sei sicuro di voler aggiungere accumulo in futuro, valuta direttamente una soluzione all-in-one tipo BigBlue Solarpower (con batteria integrata 2,5 kWh) al posto di un microinverter + pannelli separati.
2. Lock-in nell’ecosistema Hoymiles
L’app di monitoraggio (S-Miles Cloud o Micro Toolkit) funziona solo con microinverter Hoymiles. Se in futuro vorrai espandere l’impianto con un secondo microinverter di marca diversa, ti troverai con 2 app separate per vedere i dati. Non c’è un protocollo standard inter-brand al momento.
Stesso discorso per dati esportati: l’app Hoymiles esporta CSV ma con formato proprietario, non compatibile direttamente con Home Assistant o con altri sistemi di home automation senza adattatori intermedi.
3. Cloud-dependent per monitoraggio remoto
Una volta configurato, il microinverter continua a produrre e immettere energia anche senza Internet (i timer interni gestiscono autonomamente). Ma per vedere i dati di produzione da remoto (es. mentre sei al lavoro o in vacanza) serve sempre connessione al cloud Hoymiles, server localizzati in Cina/UE.
Per chi vuole controllo locale assoluto, l’opzione Micro Toolkit permette di accedere ai dati di produzione direttamente dal Wi-Fi domestico senza passare dal cloud, ma solo quando sei a casa.
4. No backup energia in caso di blackout
Se la rete elettrica salta, l’Hoymiles HMS-800W-2T si spegne automaticamente (protezione anti-islanding obbligatoria per normativa). I tuoi pannelli stanno producendo, ma quell’energia non arriva alla tua casa: viene “scartata” finché la rete non torna disponibile.
Per avere backup energia durante blackout serve una soluzione con batteria di accumulo dedicata, non realizzabile con il microinverter standalone. È una limitazione strutturale di tutti i microinverter consumer, non un difetto specifico Hoymiles.
Hoymiles HMS-800W-2T vs APsystems EZ1-M: l’unico confronto reale
Sul mercato italiano 2026, l’unica alternativa diretta credibile all’Hoymiles HMS-800W-2T è l’APsystems EZ1-M. Entrambi sono microinverter 800W con 2 MPPT, Wi-Fi integrato, certificazione CEI 0-21, per kit balcone plug & play.

Vantaggi Hoymiles:
- Garanzia più del doppio (25 vs 12 anni)
- Prezzo leggermente più basso
- Tensione di avvio più bassa (più kWh nelle ore marginali alba/tramonto)
- 2 app disponibili (cloud + locale)
Vantaggi APsystems:
- Setup più facile grazie a bluetooth (no problemi router Smart Connect)
- App EMA con interfaccia più curata e moderna
- Peso minore (3,2 → 2,6 kg per chi monta su staffe sottili)
Verdetto comparativo: per la maggioranza degli utenti italiani che assemblano un kit balcone da zero nel 2026, l’Hoymiles è la scelta migliore: 13 anni in più di garanzia e €20-30 in meno di prezzo iniziale sono argomenti pesanti. L’APsystems ha senso solo se hai router particolarmente capricciosi (e quindi vuoi setup bluetooth) o se la differenza di interfaccia app per te conta.
Compatibilità pannelli e configurazioni tipiche
Il datasheet ufficiale Hoymiles dichiara questi parametri di ingresso per ciascuno dei 2 MPPT:
- Range tensione DC operativa: 16-60V
- Tensione MPPT massima: 36-54V (range ottimale)
- Corrente massima per ingresso: 14A
- Potenza massima per ingresso: 500W (1000W teorica totale, 800W effettivi cap a output)
In pratica significa che puoi collegare pannelli da 320W fino a 540W per ciascun ingresso, con la corrente che resta sotto i 14A. Configurazioni tipiche italiane 2026:
- 2× 410W (Trina Vertex S+, JA Solar JAM54S30): totale 820W, ottima compatibilità, leggero clipping in pieno sole
- 2× 450W (Longi Hi-MO 5, JinkoSolar Tiger Neo): totale 900W, buon margine per l’inverter cap a 800W
- 2× 500W (pannelli generici cinesi): totale 1000W, clipping più sensibile ma comunque guadagno reale
- 2× 540W (pannelli premium TopCon 2026): totale 1080W, clipping marginale ma trascurabile sull’anno
Il “clipping” si verifica quando i pannelli producono più del massimo che l’inverter può convertire (800W). In pieno sole di mezzogiorno d’estate, un setup 2×500W potrebbe produrre brevemente 950W: l’inverter ne converte solo 800, gli altri 150 vengono “scartati”. Ma succede solo per 30-60 minuti al giorno nelle giornate più soleggiate dell’anno, e la perdita totale annuale è generalmente sotto il 3-5% — accettabile per la maggior parte dei casi.
Produzione reale stimata per zona climatica italiana
Per dare un’idea realistica di cosa aspettarsi dalla coppia “Hoymiles HMS-800W-2T + 2 pannelli”, ho calcolato la produzione annua stimata in 3 zone climatiche italiane usando il calcolatore PVGIS ufficiale della Commissione Europea, su 3 configurazioni tipiche:
| Setup pannelli + orientamento | Nord (Milano) | Centro (Roma) | Sud (Palermo) |
|---|---|---|---|
| 2× 410W vertical balcony (90°, sud) | 580 kWh/anno | 690 kWh/anno | 820 kWh/anno |
| 2× 450W tilted 30° (orientamento sud) | 760 kWh/anno | 905 kWh/anno | 1.080 kWh/anno |
| 2× 540W ottimale (30°, sud, no ombre) | 910 kWh/anno | 1.085 kWh/anno | 1.295 kWh/anno |
Dati calcolati con PVGIS-SARAH3 (database ufficiale UE), perdite di sistema standard 14%, considerando il microinverter HMS-800W-2T con efficienza CEC 96.7%. Sono valori conservativi: la produzione reale può essere superiore del 5-10% in anni con irraggiamento sopra media.
Tradotto in euro a tariffa ARERA Q2 2026 (€0,30/kWh):
- Setup 2× 450W tilted in Centro Italia: 905 kWh × €0,30 = €271/anno se autoconsumati al 100%
- Con autoconsumo reale 40% (senza ottimizzazione): ~€110/anno di bolletta risparmiata, il resto immesso in rete senza compensazione GSE
- Con autoconsumo 60% (con smart plug e programmazione lavatrice): ~€165/anno di bolletta risparmiata
ROI calcolato (setup completo 2 pannelli + microinverter + cavi + staffe = €800-1.200):
- Zona Sud + autoconsumo 60%: 4-5 anni
- Zona Centro + autoconsumo 50%: 5-6 anni
- Zona Nord + autoconsumo 40%: 7-9 anni
Per ottimizzare l’autoconsumo e ridurre il ROI, vedi la nostra guida migliori smart plug con misuratore 2026, che spiega come spostare i grandi elettrodomestici nelle ore di sole massimo.
Per chi è l’Hoymiles HMS-800W-2T, per chi NON è
✅ La scelta giusta se:
- Hai un kit balcone 600-800W esistente con microinverter generico cinese e vuoi fare un upgrade serio
- Stai assemblando un kit balcone da zero con 2 pannelli da 400-540W
- Vuoi monitoraggio cloud da remoto (app S-Miles)
- Sei in zona Wi-Fi 2.4 GHz domestica (o sai come configurare la rete)
- Vuoi una soluzione che duri 20+ anni con garanzia documentata
❌ NON è la scelta giusta se:
- Vuoi un sistema con batteria di accumulo integrata → valuta BigBlue Solarpower o Anker Solix Solarbank
- Hai bisogno di alimentare la casa durante blackout (backup) → microinverter standalone non lo fa, serve UPS o sistema offgrid
- Vuoi controllo locale assoluto senza cloud cinese → valuta marche con firmware aperto tipo Deye Hybrid o Solis con Modbus
- Hai più di 2 pannelli da gestire (4+ pannelli) → serve un modello più grande, Hoymiles HMS-1500 o HMS-2000
Setup ottimale per kit balcone Italia 2026
Per chi sta assemblando un kit balcone da zero, ecco la configurazione consigliata dalla Redazione basata sui dati 2026:
- 2 pannelli da 410-450W TopCon monocristallini (marche solide: Trina Vertex S+, JA Solar, Longi)
- Hoymiles HMS-800W-2T come microinverter
- Cavo AC BC05 Schuko (3-5 metri di lunghezza, certificato Hoymiles)
- Staffe inox per ringhiera balcone o tilted 30° (a seconda dell’orientamento balcone)
- Smart plug Tapo P110 o equivalente sulla lavatrice/lavastoviglie per misurare e programmare consumi
Costo complessivo stimato 2026: €800-1.100 chiavi in mano (pannelli €350-500 + microinverter €100-130 + cavi €40-60 + staffe €80-150 + smart plug €15-20).
Output settabile a 600W o 800W: la normativa italiana CEI 0-21 permette plug & play fino a 800W senza autorizzazione, ma alcuni distributori chiedono ancora la comunicazione preventiva (gratuita, modulo online). Verifica con il tuo distributore (e-distribuzione, Areti, A2A, Acea) prima di installare.
FAQ
Funziona senza Internet?
Sì. Una volta configurato, il microinverter continua a convertire energia DC in AC e immetterla in rete anche senza Internet. Quello che NON funziona senza Internet: monitoraggio remoto da app S-Miles, notifiche push, esportazione dati al cloud. Con Micro Toolkit puoi continuare a vedere i dati di produzione localmente dal Wi-Fi di casa.
Quanti pannelli posso collegare al massimo?
Massimo 2 pannelli, uno per ciascun MPPT. Per 4 pannelli serve il modello fratello Hoymiles HMS-1500-4T (1500W, 4 MPPT). Per 6 pannelli HMS-2000-4T. Non puoi “raddoppiare” un pannello su un singolo ingresso oltre i 14A di corrente max.
Posso settare a 600W ora e poi salire a 800W in futuro?
Sì. Lo switch da 600W a 800W si fa dall’app S-Miles o Micro Toolkit in 30 secondi, senza riavviare nulla. Utile se il tuo distributore di zona ha procedure diverse per impianti sopra 600W: parti a 600W per evitare burocrazia, e quando regolarizzi sali a 800W.
Quanto consuma l’inverter di notte quando i pannelli non producono?
Il consumo a riposo dichiarato è 0,5W. Su un anno significa ~4 kWh consumati dal microinverter stesso, pari a €1,20 annui di bolletta a tariffa standard. Trascurabile.
È compatibile con sistemi ad accumulo?
Solo indirettamente, con sistemi AC-coupled separati (batteria + suo inverter dedicato). L’HMS-800W-2T non è “battery-ready” come alcuni modelli premium. Se l’accumulo è una priorità, valuta direttamente sistemi all-in-one tipo BigBlue, Anker Solix o EcoFlow.
Come si attiva la garanzia 25 anni?
La garanzia standard è 12 anni, estendibile a 25 anni con registrazione obbligatoria sul sito ufficiale hoymiles.com entro 6 mesi dall’acquisto. Servono numero seriale (stampato sulla scocca), ricevuta d’acquisto, dati dell’acquirente. Procedura gratuita ma molti utenti la dimenticano: fallo subito dopo l’installazione.
Posso usarlo con pannelli usati o di marche cinesi sconosciute?
Tecnicamente sì, purché rispettino i parametri di ingresso (16-60V DC, max 14A, max 500W per MPPT). Praticamente sconsigliato per 2 motivi: i pannelli usati hanno tipicamente curve I-V degradate (l’MPPT lavora meno bene), e marche sconosciute spesso non hanno certificazione CEI valida che è invece necessaria per legalmente immettere in rete.
Verdetto finale
L’Hoymiles HMS-800W-2T è il microinverter migliore sul mercato italiano per kit balcone 800W nel 2026. I 3 motivi principali:
- Garanzia 25 anni documentata (vs 12 anni APsystems, vs spesso assente sui cloni cinesi)
- Rapporto prezzo/qualità eccellente: €100-130 per un prodotto con 2 MPPT, Wi-Fi industriale, IP67, conformità CEI 0-21
- Versatilità: 2 app disponibili (cloud per uso quotidiano + locale per chi tiene alla privacy), output settabile per adattarsi alle evoluzioni normative
Quando NON prenderlo: se vuoi sistema con batteria integrata (vai su all-in-one), se hai prese italiane Tipo L solamente (verifica adattatori prima), se vuoi più di 2 pannelli (modelli HMS-1500 / HMS-2000).
Quando prenderlo subito: hai un kit balcone esistente da aggiornare, stai per assemblare un nuovo kit da zero, vuoi un prodotto solido che duri 2 decadi.
Puoi acquistare il Hoymiles HMS-800W-2T a questa pagina prodotto Amazon Italia (€100-130 a seconda delle offerte). Considera anche il cavo AC BC05 Schuko (€20-30, separato), necessario per il collegamento alla presa.
Articolo a cura della Redazione EnergiaInCasa. Specifiche tecniche verificate dal datasheet ufficiale Hoymiles scaricabile da hoymiles.com. Stime di produzione calcolate con PVGIS ufficiale della Commissione Europea. Tariffe di riferimento ARERA Q2 2026. Per richieste di analisi su configurazioni specifiche o setup di kit balcone, scrivi a info@energiaincasa.it. La metodologia di selezione e analisi dei prodotti è consultabile su Metodologia. Maggiori informazioni sulla Redazione su Chi siamo.